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Letterina a Babbo
Natale
Autore: "Danny"
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Natale, 25 dicembre 2008
Letterina a Babbo Natale,
alla Befana e ai Re Magi
(che poi sono gli unici
che sicuro
non se ne vengono a mani
vuote!)
Carissimi,
quest’anno
non potete dire proprio niente, perché mi sono
praticamente ‘mmortalato.
Sono stato un bravo
bambino, e alla scuola mia mi hanno pure dato un premio
per la buonezza.
La verità, il premio
andava al mio compagno Giampiero, poi però all’ora di
storia, la maestra è rimasta incollata alla sedia e la
colla stava proprio nello zainetto di Giampiero.
L’ho trovata io, subito,
era nella tasca di dentro schiacciata dai libri.
A me mi hanno detto: “come
facevi a sapere che era proprio lì?” e io ho detto:
“c’ho i poteri”.
Così, mi hanno dato il
premio per il bambino più buono e sono proprio felice
perché mò c’ho una prova scritta e quindi vi ho di nuovo
fottuti.
Tutti vi possono dire che
sono buonissimo.
La mamma dice che sono
bravo “quando dormo”, e quando sto sveglio dice che sono
“come l’acqua del mare quando piove”; io non so proprio
che significa, ma visto che non piove mai e manca
l’acqua vuol dire sicuro tante cose buone.
Papà dice che per come
sono, gli sono venuti i capelli bianchi. Visto che lui i
capelli non ce li aveva, non dico che ho fatto un
miracolo, ma mi sono impegnato molto.
Mia sorella è molto più
vecchia di me, mi vuole tanto tanto bene e quando mi
vede mi abbraccia e dice che tutto quello che fa, lo fa
pensando a me. Lei è psicologa.
Grazie all’altra mia
sorella io mi guadagno la paghetta settimanale che papà
mi dà ogni volta che lei crede di fare da baby-sitter a
me, e poi si porta i maschi a casa. Mi piazza davanti al
dvd e dice che l’amico suo è astrologo, e sale in
terrazzo a farle “vedere le stelle”. Allora io poi
chiamo papà e l’ultima volta l’amico suo è diventato una
stella cadente (così mi ha detto la mamma).
C’ho pure un fratello più
grande di qualche anno. Io gli voglio bene ma non gioca
più molto con me perché dice che non si sente tanto
bene, e mi ha detto la mamma di non disturbarlo che c’ha
la dolescenza.
Vabbene, insomma che sono
buono si è capito, adesso passiamo alle cose serie e
cioè ai regali miei. Mi hanno detto che quest’anno c’è
la crisi, ma a me me la sciacqua proprio.
Allora, voglio:
- l’ultimo CD di Tiziano
Ferro Femmina;
- “l’Allegro chirurgo” e
il “Piccolo Boia”;
- un anti-dolescenza per
mio fratello;
- un telescopio per mia
sorella;
- uno spray al
peperoncino che devo fare uno scherzo a papà alla
prossima barba.
- una bilancia con su
scritto “nun te regghe cchiu”, per uno scherzo alla
mamma.
- la maschera di Luxuria
(perché è una maschera no?)
- un frammento di
kriptonite, perche Clark Kent, per quanto mi riguarda,
‘a dà murì’;
- una terapia prostatica
per il nonno;
- un sostituto
procuratore comunista per lo zio fascista indagato;
- un cappello come quello
del vescovo, per fare da base ai fuochi illegali di fine
anno (perché c’ha i lati alti e non ci facciamo male, la
sicurezza è importante).
- un furto o incendio
della macchina, così papà non si lamenta più
dell’assicurazione;
- la pace nel mondo
(immancabile a Miss Italia e a ogni letterina mia).
Questi sono alcuni
consigli, poi tutto quello che volete mettere in più, io
lo sto già aspettando. Come vedete ho messo anche i
regali per la famiglia, perché come dicevo c’è crisi, e
non è il caso di buttare i soldi a francobolli. Grazie
mille, vostro affezionatissimo Danny.
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